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Formaggi magri per arricchire la dieta

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I formaggi magri CISSVA, la ricotta e il latte magro sono prodotti adatti a tutti, utili per variare la dieta

Allontanate da voi l’idea di non poter più mangiare formaggi se siete a dieta! E’ vero che i prodotti caseari in genere contengono grandi quantità di grassi saturi e di colesterolo ma esistono alcuni formaggi magri che sono del tutto permessi e, anzi, molto utili alla varietà della dieta, aspetto quest’ultimo fondamentale per evitare di annoiarsi e smettere.



Quali sono i formaggi magri, adatti alla dieta?

La ricotta, per eccellenza è il formaggio più sano che esista, essendo essa prodotta con il siero del latte. Tutti i latticini freschissimi rientrano nella categoria dei magri e dei leggeri. Aggiungiamo a questa lista anche il formaggio grana, tutti i formaggi duri di montagna e il caprino.
La mozzarella, la fontina e la crescenza invece sono già considerati medio grassi e grassi, ma attenzione, se consumati nel modo giusto bilanciando le calorie della giornata possono tranquillamente essere mangiati.
Il problema dei formaggi magri qual è?
Sicuramente il sapore. Vi appagano il palato? Vi piacciono? Vi regalano un pasto felice? Oppure è solo un alimento “tanto per mangiare” e veramente poco stimolante? Non sono domande banali, alla base della dieta ed in generale ad una buona alimentazione ci deve essere il piacere di sedersi a tavola, il buon rapporto con il cibo è essenziale per alimentarsi nel modo giusto. Se scegliete un formaggio da mangiare solo ed esclusivamente perchè ha pochissime calorie o pochissimi grassi, ma al palato non vi lascia alcuna emozione, scartatelo!


I formaggi magri secondo CISSVA

Il nostro caseificio sa bene quanto sia importante produrre alcuni formaggi magri e da anni ha deciso di dedicare parte della produzione a latticini a base di latte magro, oppure formaggi magri con basse percentuali di colesterolo.

I formaggi magri CISSVA, compresa la ricotta fresca o Ol Magrot la nostra formaggella, si prestano benissimo ad essere consumati al naturale, magari con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.
La cosa importante è che al primo morso sentirete tutto il sapore dell'eccezionale latte di montagna con cui vengono prodotti, il profumo delle erbe di montagna della Valle Camonica, il gusto di un formaggio di ottima qualità, 100% italiano. Vi innamorerete di questo sapore, lo riconoscerete sempre, vi lascerà un gradevole aroma in bocca... non come quei formaggi-non-formaggi a cui siete abituati che tanto urlano “dieta” o “zero grassi”.
Alimentazione sana e controllata sì, anche ipocalorica per perdere qualche kg di troppo, ma non pasti nulli, eccessive rinunce e sapore assente.
Ol Magrot

 

Formaggi magri e alimentazione

I formaggi magri apportano alla dieta una buona quantità di proteine con alcuni amminoacidi essenziali non presenti nelle proteine della carne e dei legumi; proprio per questo è importante non escludere totalmente i prodotti caseari, ma bisogna scegliere con cura quali mangiare ed essere morigerati nelle quantità, anche per i formaggi magri.
Fidatevi dei consigli di CISSVA che da anni lavora nel settore agroalimentare e da anni produce alcuni dei formaggi magri più buoni e gustosi dell’intera Lombardia. E a proposito di consigli utili per l'alimentazione, per uno stile di vita sano, e per un ottimale consumo di formaggi magri, leggete questo articolo.
Venite a trovarci in Valcamonica, in uno dei tantissimi punti vendita del Caseificio, vi faremo assaggiare i nostri freschissimi e le formaggelle magre come Ol Magrot di CISSVA. Vediamo se sapremo conquistarvi al primo morso.
 

Formaggi magri per la dieta: uno sguardo alle statistiche

Il formaggio è da sempre un alimento prediletto da milioni di persone, che lo mangiano persino a colazione, ma anche come accompagnamento ideale per diversi pasti.
Come ha detto qualcuno, “il formaggio costituisce, con il pane e il vino, la trinità della tavola europea”: in effetti dovete sapere che la Francia è il paese in cui si consumano più quantità di formaggio per persona all’anno ((23,2 kg), seguita dall'Italia (20,6 kg), dalla Svezia e dai Paesi Bassi (a pari merito con 16,6 chili) e dalla Germania (12,8 chili).
Quanto al resto del mondo le statistiche includono gli Stati Uniti (14 chili) e il Canada (11,6 chili). Al contrario, come il burro e il latte, il formaggio è molto poco consumato in Asia, mentre in India è particolarmente apprezzato il paneer: prodotta localmente in piccole quantità, questa cagliata bianca, molto fresca, non può essere conservata e viene utilizzata per preparare piatti pronti.
Come abbiamo già detto - ma repetita iuvant - se non resistete a quella che è una vera e propria tentazione, portate a tavola formaggi magri per la dieta: non vi faranno perdere peso, ovviamente, ma eviteranno che guadagniate chili extra, e non è poca cosa! Naturalmente cercate di non esagerare: non consumateli quotidianamente, ma tre volte alla settimana. In questo modo, mangiando in modo sano per tutta la settimana, potrete concedervi al sabato alla domenica un giorno libero dalla dieta, in cui spruzzare una bella montagnola di parmigiano su un piatto fumante di maccheroni al ragù o addentare senza sensi di colpa un bel trancio di pizza ricolmo di filante mozzarella! Che ne dite, vi pare un buon compromesso?


Formaggi magri per la dieta: perché è importante acquistarli presso un caseificio come CISSVA

Nel diciannovesimo e ventesimo secolo, la produzione di formaggio si è gradualmente spostata dalla fattoria alla fabbrica, e oggi la maggior parte dei prodotti commerciali è fabbricata su larga scala in impianti ad alta tecnologia, in cui acidi, edulcoranti, aromi, agenti antiagglomeranti, emulsionanti, stabilizzanti e conservanti sono diventati la norma. Questi processi industriali hanno inevitabilmente portato a una standardizzazione di sapori e consistenza a scapito, molto spesso, delle caratteristiche organolettiche tradizionalmente associate a un particolare territorio.
Fortunatamente già dalla seconda metà del secolo scorso nell’Europa occidentale si è verificata una rinascita dei metodi artigianali con l'obiettivo di riscoprire la qualità dei prodotti locali e garantirli attraverso l'attribuzione di denominazioni d'origine controllata, soggette a rigide regole di produzione.
Ancora, pensate che In nord America quasi tutti i formaggi sono fatti con latte pastorizzato. Solo pochi maestri casari lavorano con latte crudo. In Europa, se la pastorizzazione tende a diffondersi per i prodotti venduti nei supermercati, i formaggi locali vengono solitamente prodotti con latte crudo, in particolare quelli DOC. Il loro periodo di maturazione può essere inferiore a due mesi.
Venite allora a  provare i sani formaggi magri per la dieta prodotti dai maestri casari di CISSVA!
I Casari CISSVA


 

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